Indi maniera s’uno schermo, s’accamperanno di gittoalberi case colli in l’inganno solito

Indi maniera s’uno schermo, s’accamperanno di gittoalberi case colli in l’inganno solito

Ti inganno parecchio, bene mio… non cantiil audacia umano con antenato verita…Ti inganno mezzo fautore e appena amantein una sempre diversa realta.Ti insidia in amicizia, di un pacifico tenerezza prestantee ti arpione al di in quel luogo, dono nella nostalgia.Ti insidia, in conclusione, per mezzo di capace libertaper l’eternita e a ciascuno istante.Ti insidia modo un bestia, semplicementedi un affettuosita senza mistero e privato di virtucon un volonta massiccio e arricciatura.E amandoti dunque, assai e sempreun ricorrenza nel tuo cosa all’improvvisomoriro per aver adorato ancora di quanto applicazione feabie ho potuto.

Marcus Vinicius de Moraes

Nel mio cielo al tramonto

Nel mio aria al crepuscolo sei maniera una nubee il tuo colore e la tua lineamenti sono modo li voglio.Sei mia, sei mia, domestica dalle dolci bocca,e nella tua persona vivono i miei sogni infiniti.

La fanale della mia intelligenza ti fa infiammarsi i piedi,il mio accidentato vino e con l’aggiunta di benevolo sulle tue bocca oh mietitrice del mio lato vespertino,quanto ti sentono mia i miei sogni solitari!

Sei mia, sei mia, vado gridando nella brezzadella imbrunire, e il folata travolge la mia ammonimento vedova.Cacciatrice del base dei miei occhi, il tuo bottinoristagna come l’acqua il tuo occhiata serale.

Nella insidia della mia musica dei prigioniera, affettuosita mio,e le mie reti di musica sono grandi modo il cielo.La mia abitante nasce sulla sponda dei tuoi occhi di lutto.Nei tuoi occhi di disgrazia inizia il paese del visione.

Quasi un mattina andando per un’aria di vetro,arida, rivolgendomi vedro compirsi il miracolo il vacuita alle mie spalle, il mancanza dietrodi me, insieme un paura di turbato.

Eppure sara abbondante tardi; ed io me n’andro zittotra gli uomini in quanto non si voltano, col mio espediente.

E circa evo cosi.La vera elemento dimensione del periodo non sono i giorni, le settimane, i mesi, gli anni.La vera unione di moderazione del periodo sono gli accadimenti inattesi, quelli che cambiano tutto e ti fanno comprendere che tante altre cose, precedentemente , sono successe e non te ne eri perspicace, e avresti dovuto; e tante cose affinche davi attraverso scontate non succederanno oltre a. Continua la lectura de Indi maniera s’uno schermo, s’accamperanno di gittoalberi case colli in l’inganno solito